L’altro ieri al Monastero dei Benedettini c’è stata la presentazione del libro di Giuseppe Lazzaro Danzuso su qualcosa che al momento non c’è più ma che per tanti anni, quelli appena appena recenti, ha accompagnato le nostre vite. Parlo di Teletna, alla cui storia il volume è dedicato.
E grazie ad essa, per come la racconta Giuseppe, parliamo, o meglio leggiamo, di Catania. Quando sicuramente era meglio. O quanto meno era più innocente. E più viva. Ma poi arrivarono i morti. E perdemmo l’innocenza. Continua a leggere »
