Ricevo e volentieri pubblico. Anzi, se altri volessero scrivere e iscriversi, il blog è a loro disposizione.
Caro Giuseppe,
domani ti porterò 15 euro. Non è un vecchio debito di cui ti eri dimenticato. Molto più semplicemente è la somma, minima, da versare per prendere la tessera del PD. Non c’è solo il piacere privato di ricevere la tessera da un “vecchio” amico. C’è la scelta di farlo in questo momento e di farlo con te. Non sono molte le speranze che abbiamo noi catanesi di sinistra. Tu hai ricevuto la condanna a esserne una. Tornare a sperare, tornare a pensare che anche qui, nella grigia, sporca e soprattutto sorda Catania si possa dare un senso alle proprie giornate pubbliche, si possa lavorare per una città diversa della quale sentirsi orgogliosi: da qualche tempo ci tocca solo la vergogna.
Assumersi responsabilità davanti a tutti, cosa che abbiamo fatto poco ultimamente, diversamente non saremmo dove siamo. Farsi carico non solo del proprio particulare e a questo piegare tutte le scelte, ma pensare a chi non può pensare, prendere parola per chi non l’ha avuta mai, mettersi in cammino per chi non può muoversi. Qualcosa del chierichetto che tanti anni fa sono stato con convinzione deve essere evidentemente rimasta. Ma se la sinistra non è questo, allora che cosa è? Continua a leggere »