Pier Luigi Bersani è in netto vantaggio su Dario Franceschini in vista delle primarie del 25 ottobre. Se si dovesse dare credito alle cifre di un sondaggio svolto da un autorevole istituto come Ipr Marketing, non dovrebbero sussistere dubbi sull’identità del prossimo segretario del Partito democratico. Le cifre, di cui diamo conto in un altro pezzo, regalano infatti circa venti punti di vantaggio all’ex ministro dello Sviluppo. Molto staccato Ignazio Marino, il «terzo uomo» nella corsa alla leadership.
Naturalmente si commetterebbe un grave errore a considerare chiusa la partita: i sondaggi sono sempre merce a rischio, tanto più se si esercitano su una platea sfuggente come quella delle primarie democratiche. E probabilmente non mancheranno da qui alle prossime settimane contro-rilevazioni più benevole verso l’attuale leader, secondo la più classica delle guerre di sondaggi. Continua a leggere »

