
Voglia di cambiare, voglia di partecipare. Voglia di raccontare la propria storia, il proprio impegno, le passioni ma anche voglia di sfogare la rabbia: per un lavoro che non c’è più, per una vita da precario, per i sogni rubati di ragazzi che si ritrovano senza più una scuola. Ho visto tutto questo lunedì pomeriggio alle Ciminiere. Ho visto una Catania persa di vista da tanto, troppo tempo. Quella dei giovani volenterosi, degli uomini e delle donne impegnati in politica, nel sociale, nelle istituzioni, nel mondo del lavoro. Continua a leggere »