Finanziaria di lacrime e sangue e troppe dimenticanze

conf stampa28nov09 300x200 Finanziaria di lacrime e sangue e troppe dimenticanzeQuella di Tremonti è una finanziaria di lacrime e sangue che ignora del tutto i problemi del Mezzogiorno, in particolare dei siciliani, delle aziende del Sud in crisi, dei lavoratori che hanno perso il posto e che ignora persino le vittime dell’alluvione di Messina e le esigenze dei comuni catanesi che hanno subito il terremoto del 2002. Della manovra finanziaria, che presto approderà alla Camera, abbiamo parlato questa mattina a Catania durante un incontro con la stampa, al quale ho partecipato assieme ai colleghi parlamentari Giovanni Burtone e Marilena Samperi e al segretario provinciale Luca Spataro. Continua a leggere »

Librino, diamoci da fare

LIBRINO corsi formazione 002 300x168 Librino, diamoci da fareSapete che mi sono occupato – anzi, ci siamo occupati – ultimamente spesso di Librino. Dalla grande buca a San Giorgio che a giorni, dietro l’intervento dei nostri consiglieri di Municipalità, dovrebbe essere ricoperta. Al recupero di Villa Fazio, splendida struttura recuperata per farvi giocare e crescere i ragazzi del quartiere. Alla grande scommessa della Zona Franca Urbana. Solo qualche giorno fa c’è stato un seminario della CGIL di Librino rivolto ai possibili piccoli imprenditori per spiegare come funziona e cosa si può fare Continua a leggere »

L’acqua ai privati, ok della Camera. Rivolta dei consumatori: Referendum

non usare acqua 300x300 Lacqua ai privati, ok della Camera. Rivolta dei consumatori: ReferendumIl governo Berlusconi lo aveva blindato, mettendo la fiducia. E, nonostante i malumori della Lega, con 320 sì e 270 no il decreto Ronchi che contiene norme sulla «privatizzazione» dell’acqua ottiene il via libera di Montecitorio.

La Lega si rifa con un ordine del giorno, che, in sintesi recita: la gestione in house, in particolare per quanto riguarda l’acqua, può non essere «svantaggiosa per i cittadini» e il governo ne deve tenere conto nell’emanazione dei regolamenti attuativi della riforma dei servizi pubblici locali. «Nell’ambito dell’emanazione dei regolamenti e nella definizione delle soglie oltre le quali gli affidamenti di servizi pubblici locali assumono rilevanza ai fini dell’espressione del parere dell’Autorità garante della concorrenza», si legge nell’odg firmato dal capogruppo Roberto Cota e da altri esponenti del Carroccio, il governo si impegna a «tener conto di specifiche condizioni di efficienza che, soprattutto con riferimento al settore idrico, rendono la gestione in house non distorsiva della concorrenza e dunque comparativamente non svantaggiosa per i cittadini rispetto ad un’altra forma di gestione dei servizi pubblici locali».

Mentre alle associazioni dei consumatori che avevano osteggiato il decreto non resta che impugnare il referendum abrogativo. Continua a leggere »