Con le penne del pavone

da: www.partitodemocratico.it

Governo anti-ndrangheta con le proposte del PD


Il Cdm annuncia l’istituzione dell’Agenzia per i beni confiscati e l’introduzione della parola ndrangheta nel codice: il Pd le sollecita da oltre un anno. Berlusconi agli immigrati: “Creano criminalità”. Bersani: “Parole indegne di un paese moderno”.


copiaincolla Con le penne del pavone

Un copia-incolla a regola d’arte. È Roberto Maroni ad annunciare con orgoglio l’istituzione dell’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Davvero un’ottima idea, ma non di certo nuova e di sicuro non ascrivibile al governo. Fu proposta per la prima volta dal Governo Ombra nel 2008 ed era presente solo pochi giorni fa fra le proposte anti-ndrangheta del PD. Per mesi il ministro Maroni non solo ha totalmente ignorato l’urgenza del provvedimento, ma ha addirittura approvato un emendamento alla Finanziaria 2010 che permette di vendere i beni sequestrati, senza controllare l’identità dell’acquirente che, ovviamente, potrebbe appartenere alla criminalità organizzata. Oggi il governo torna sventolando come una bandiera un’idea del PD che rigetta da oltre un anno. Continua a leggere »

Giustizia, le ragioni dello sciopero

giustizia DARIO AZZARO 199x300 Giustizia, le ragioni dello scioperoIl prossimo 5 febbraio in tutta Italia sciopereranno gli operatori del settore giudiziario. Una protesta che sento di condividere, quella organizzata da Fp Cgil, Uil Pa, Flp e Rdb. Lavoratori della giustizia in agitazione, chiedono una giustizia rapida ed efficiente, domandano percorsi di valorizzazione e riqualificazione delle proprie mansioni, vorrebbero nuove politiche del personale che passino anche da nuove assunzioni, si aspettano investimenti adeguati ed un progetto di modernizzazione del settore, si schierano contro i tagli indiscriminati. Vorrebbero vedere tutto ciò che questo governo non farà, impegnato com’è a salvare il premier dai processi mentre in tutta Italia i tribunali sono al collasso. Continua a leggere »

Cuffaro colpevole: 7 anni in appello

In primo grado i giudici avevano escluso la sussistenza dell’aggravante mafiosa e lo avevano condannato a 5 anni Il senatore Udc: “Non sono mafioso ma rispetterò la sentenza”. Pena aumentata per l’ex manager della sanità privata Aiello

Talpe Dda, Cuffaro condannato a 7 anni in appello “L’ex governatore ha favorito Cosa Nostra” [...]