Ieri si è aperto il congresso provinciale della CGIL. Io ho portato il mio saluto e quello del PD ma, soprattutto, ho ascoltato la relazione del segretario generale Angelo Villari che con piacere propongo ai miei lettori.
Care delegate e cari delegati, compagne e compagni, graditi ospiti e gentili invitati, ringrazio tutti voi per la partecipazione nutrita e qualificata a questo congresso.
La presenza del nostro segretario generale Guglielmo Epifani, che per la prima volta partecipa ad un Congresso della CGIL catanese, ci onora ed è un riconoscimento significativo nei confronti di questa Organizzazione e di Catania inoltre la presenza della segretaria regionale Mariella Maggio, insieme agli interlocutori istituzionali , alle altre forze sociali, a partire da CISL e UIL e alle associazioni delle imprese pubbliche e private che qui ci sono , dimostra quanta importanza assuma per questa città e per il nostro territorio questa assise.
Questo è per noi motivo di grande orgoglio. Continua a leggere »
L’Unità del 23 febbraio ha pubblicato un breve stralcio del discorso che Massimo D’alema ha tenuto a Londra agli studenti della London School of Economics. Un’analisi dello sviluppo economico negli ultimi quindici anni, delle occasioni mancate per costruire un’Europa più forte e solidale, la necessità di tornare a dare rappresentanza al mondo del lavoro, [...]
I dati diffusi dall’Inps sul sistema delle pensioni di invalidità sono agghiaccianti. Sia per la quantità di falsi invalidi sia per la lentezza estenuante con cui i malati siciliani, quelli veri, devono fare i conti. E, come sempre, la Sicilia continua a distinguersi per i suoi record negativi: non è tollerabile per una persona colpita da tumore, da Alzhaimer o da Parkinson in Sicilia, dover attendere per ben due anni la conclusione dell’iter per l’assegnazione dell’assegno di invalidità, mentre nel resto d’Italia la media è di 345 giorni. Sono numeri dietro ai quali ci sono vite, vite tartassate da malattie invalidanti. Per questo l’inchiesta pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica ha suscitato molto interesse: migliaia di falsi invalidi, politici di bassa lega pronti a tutto, medici senza scrupoli, malati veri che muoiono prima di ottenere i sussidi che gli spetterebbero. Proprio per questo mi farò promotore, nella commissione di Vigilanza sugli enti previdenziali alla Camera di cui faccio parte, di un monitoraggio costante per verificare mese dopo mese se l’introduzione della nuova normativa per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile e dell’accertamento delle condizioni di handicap, la legge 102 del 2009 applicata a partire dal primo gennaio, stia producendo gli effetti positivi sperati: lo snellimento delle procedure tramite l’informatizzazione delle pratiche. Mi risulta infatti che moltissimi medici ancora oggi non siano nemmeno dotati dei software per effettuare le procedure via internet. Solo tramite i controlli già messi in atto dall’Inps e solo con lo snellimento delle procedure saremo in grado di tutelare realmente i veri invalidi e spezzare definitivamente questo mercato di voti e favori. Vi terrò aggiornati. Intanto, buona lettura. Continua a leggere »
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