I valori cristiani e il rispetto delle prerogative dello Stato, la libertà di espressione sancita dalla nostra Carta costituzionale, il caso Englaro e i diritti degli omosessuali. E’ stato un bel dibattito quello a cui ho preso parte questa mattina, al liceo classico “Mario Cutelli” di Catania. I rappresentanti del consiglio d’istituto mi hanno invitato a partecipare ad un’assemblea, l’ultima dell’anno scolastico, per affrontare il tema “Stato e Chiesa. Un conflitto irrisolto tra istituzioni diverse”. Un’occasione di confronto molto gradita. E non soltanto perché sui banchi del “Cutelli” mi sono formato anch’io, ma anche perché ho riscontrato tanto interesse negli oltre duecento studenti che hanno partecipato all’assemblea. A loro ho avuto la possibilità di spiegare le mie idee e la visione del Partito Democratico su temi sempre più d’attualità.
ROMA – Il governo è stato battuto per un solo voto (225 contro 224) alla Camera su un emendamento del Pd all’articolo 31 (arbitrato) del Ddl sul lavoro. A pesare sul risultato l’assenza di ben 95 deputati del Pdl. Sfiorata la rissa dopo che Giancarlo Lehner ha accusato il finiano Antonino Lo Presti di aver organizzato una trappola sul voto. “Ma quale imboscata dei finiani! Ti devi vergognare a dire queste cose!”, è stata la risposta del deputato, vicino a Gianfranco Fini. Qualche spintone e qualche parola di troppo e per poco i due non sono venuti alle mani proprio in Transatlantico. A dividerli è stato il deputato del Pdl, Simone Baldelli. Ad arrabbiarsi anche Fabio Granata che è andato dallo stesso Baldelli per far presente l’assurdità dell’accusa.