Anche a Catania il Pd va nelle scuole

Questa mattina si è svolta a Catania, alla scuola “Pestalozzi” del Villaggio Sant’Agata, l’iniziativa “Tutti devono sapere. I parlamentari nelle scuole” promossa a livello nazionale dal Pd per conoscere la situazione in cui versa la scuola pubblica in tutta Italia. Assieme a Concetta Raia, deputato regionale, e al segretario provinciale Luca Spataro, abbiamo incontrato il preside Santo Molino, i docenti e gli studenti della scuola media. Un’ottima scuola pubblica, che avrebbe bisogno di risorse, non dei tagli della Gelmini. Continua a leggere »
fonte: Intervista di Maria Teresa Meli – Corriere della Sera
Bersani in un’intervista al Corriere della Sera annuncia: “Il Pd dirà NO a questa manovra, governo contro ogni logica costituzionale. Non c’è una politica economica, fanno come un sarto che per due anni sbaglia il vestito, le correzioni non bastano”. E a Skytg24 spiega: “Bruxelles ci chiede i conti a posto, ma dal governo non c’è chiarezza”
Il segretario del Pd non ha dubbi: il suo partito voterà «no» alla manovra. Di più, Pier Luigi Bersani accusa Tremonti di aver avuto un atteggiamento schizofrenico in politica economica e punta l’indice contro il premier e il ministro dell’Economia, che hanno agito «fuori da ogni logica costituzionale». Continua a leggere »
Detenuti “stipati” in spazi invivibili, mancanza di personale della Polizia penitenziaria, rischi igienici, razionamento dell’acqua e carenza di educatori, come nel resto d’Italia. Sono queste le gravissime condizioni in cui versano le strutture carcerarie della provincia di Siracusa, di cui mi ero occupato poche settimane fa, grazie anche alla Commissione speciale istituita dal Consiglio provinciale di Siracusa che nei primi mesi dell’anno ha effettuato diversi sopralluoghi negli istituti penitenziari aretusei. Quello che è emerso, a Brucoli come a Noto e a Cavadonna, è uno stato di abbandono non più tollerabile: abbandonate le strutture, una presenza carceraria tripla rispetto a quella prevista, personale in servizio costretto a subire ogni giorno pesanti disagi dovuti alla carenza di organico. Ma il carcere non doveva servire a “rieducare” i detenuti? Continua a leggere »
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