Che rottura!

pdl rotto Che rottura!E’ ufficiale e c’è voluta meno di un’ora, dopo mesi di crisi del centrodestra, per sancire la definitiva rottura del Pdl. Messo alla porta da Berlusconi perché considerato “un peso”, Gianfranco Fini ha già annunciato la creazione di un nuovo gruppo parlamentare. Un atteggiamento, quello del capo del Pdl, che non fa altro che confermare quello che sapevamo già: nel Popolo delle libertà, la libertà di esprimere opinioni differenti rispetto a quelle del capo supremo semplicemente non esiste. Soprattutto se chi dissente lo fa per affermare un necessario bisogno di legalità, in una maggioranza impantanata tra scandali e inchieste. Una crisi politica e istituzionale di cui l’Italia certamente non ha bisogno, in un momento così delicato per l’economia e la tenuta sociale del nostro Paese. Anziché continuare a fare la conta dei deputati “fedeli” e di quelli “infedeli”, Berlusconi venga in Aula, riferisca al Parlamento e al Paese intero i motivi dello scioglimento del Pdl e il futuro di questo Governo.
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Questa manovra la paghi tu

berlusconi dito 300x239 Questa manovra la paghi tuCare democratiche, cari democratici

ieri alla Camera ci sono state le dichiarazioni di fiducia sulla manovra finanziaria. Tremonti ha detto che “questa manovra fa pagare i papaveri”.
Invece, come ha ribadito il segretario del PD Pier Luigi Bersani nel suo intervento , la manovra colpisce insegnanti, poliziotti, infermieri, vigili del fuoco: stiamo parlando di questo! E gli agricoltori che protestano, come abbiamo detto alla Lega, contro gli evasori delle quote latte, gli italiani a cui rimandano di un anno l’età della pensione, un anno e mezzo per gli autonomi. Colpisce voi che da gennaio pagherete più cari i servizi. Sono questi i papaveri? Allora i miliardari come il nostro Presidente del Consiglio, che non pagano un euro per questa manovra, cosa sono, mammole da proteggere? Continua a leggere »

Comiso non decolla, rimuovere tutti gli ostacoli

Key West Cemetery airplane 300x225 Comiso non decolla, rimuovere tutti gli ostacoliOggi ho presentato un’interpellanza parlamentare ai ministri dell’Economia e delle Finanze, della Difesa e delle Infrastrutture e Trasporti sollecitando il Governo sulla mancata apertura dell’aeroporto di Comiso, nonostante i lavori per la realizzazione dello scalo siano già conclusi. Una richiesta, la mia, che ha ottenuto il sostegno di numerosi parlamentari e vertici del PD: a firmare l’interpellanza condividendone i contenuti, infatti, sono stati anche Massimo D’Alema, Enrico Letta, Maurizio Migliavacca oltre a diversi deputati siciliani. La vicenda dello scalo ragusano sembra paradossale. Continua a leggere »