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Verificare modalità assunzioni lavoratori Alitalia aeroporto Catania

Ho presentato un’ interpellanza al Presidente del Consiglio, al Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e al Ministro dello Sviluppo Economico, per sapere se la CAI starebbe disattendendo i criteri di scelta di personale ed in particolare il criterio della localizzazione in riferimento alla base Alitalia/CAI di Catania. Ho ricordato che la base di Alitalia/CAI di Catania Fontanarossa sarebbe l’unica non ancora operativa, delle sei previste sul territorio nazionale dal piano industriale, e non sarebbero ancora completi gli organici. Ho poi evidenziato che i 14 lavoratori provenienti dal gruppo Alitalia, attualmente in cassa integrazione, con residenza a Catania e provincia rischiano di non essere assunti subendo un’inaccettabile discriminazione leggi tutto…

Scritto da: Giuseppe Berretta il 1 luglio 2009 &bull 8 Commenti

Il Mezzogiorno è penalizzato dall’inadeguatezza del governo

A mio avviso i problemi veri, le ‘scosse’ vere sono quelle di carattere sociale. C’è una difficoltà reale che monta nel Paese, una inadeguatezza dell’azione di governo rispetto alle tante problematiche che per lunghi mesi sono state sottovalutate e sottaciute. La verità è che gli italiani vivono una condizione di disagio ed il Mezzogiorno in particolare è stato penalizzato da questo centrodestra ed i risultati, purtroppo, stanno arrivando leggi tutto…

Scritto da: Giuseppe Berretta il 21 giugno 2009 &bull 10 Commenti

Agricoltura: Governo nazionale scippa risorse al sud per favorire il nord

Le decisioni del Governo di centrodestra, in merito alla proposta di attuazione del nuovo articolo 68 del regolamento CE 73/09 (noto come “healt check” della
Pac), rischiano di assestare un duro colpo agli agricoltori ed allevatori siciliani. Si conferma l’atteggiamento antimeridionalista del Governo, secondo le principali organizzazioni di categoria – che nei giorni scorsi hanno lanciato un allarme rimasto inascoltato – la Sicilia rischierebbe di perdere fra i 30 ed i 40 milioni di euro. Il nuovo meccanismo introdotto dal Ministro leghista Zaia penalizzerebbe la Sicilia e tutto il Mezzogiorno e favorirebbe il Nord: Emilia Romagna e Veneto in particolare. Queste scelte non trovano alcuna giustificazione se non l’ennesimo ed inaccettabile
spostamento di risorse dal sud al nord. Il Governo di centrodestra, ancora una volta, sacrifica gli interessi della Sicilia e dei siciliani alle pressioni della Lega Nord. Mi auguro che tutti i parlamentari nazionali eletti in Sicilia si schierino a fianco degli allevatori e degli agricoltori siciliani per contrastare questo disegno antimeridionalista del Governo.

Scritto da: Giuseppe Berretta il 16 giugno 2009 &bull 10 Commenti

Bene la scelta di Confcommercio di ospitare Addio Pizzo ma il Comune, come al solito, latita

Esprimo soddisfazione per la scelta di Confcommercio di mettere a disposizione i propri locali per ospitare l’associazione Addio Pizzo. Dispiace notare altresì come il Comune di Catania non sia riuscito a rendere ‘praticabili’ i locali assegnati ad Addio Pizzo. E’ deprimente quanto grave, infatti, che in una terra dove il pizzo si paga pesantemente i locali confiscati alla mafia e assegnati dallo Stato all’associazione in questione, non possano essere utilizzati perchè il Comune, come al solito purtroppo, latita pure nelle faccende più importanti. Se c’è, il sindaco si faccia sentire. Non da me ma da Addio Pizzo.

Scritto da: Giuseppe Berretta il 9 giugno 2009 &bull 14 Commenti

In Sicilia e a Catania il Pd è la voce più forte contro il prepotente immobilismo del centrodestra

La lettura del ‘voto’ europeo nell’Isola dice che il ‘brutto anatroccolo’ tanto in Sicilia quanto e soprattutto a Catania c’è e continua a crescere. Il Pd, infatti, è la voce più forte contro le tante prepotenze di un centrodestra immobile che facendo finta di litigare non riesce a governare nulla né a Catania, né in Provincia e tantomeno in Regione. Il Pd ha intrapreso la strada giusta che adesso va percorsa e seguita con grande ottimismo e determinazione.

Scritto da: Giuseppe Berretta il 8 giugno 2009 &bull 14 Commenti

Totale Disinteresse da Comune, Provincia e Regione su vertenza Numonyx

Evidentemente il Ministro Tremonti fa scuola. Come lui, infatti, che non si occupa della crisi economica dicendo che tanto prima o poi passerà, altrettanto fanno a livello siciliano le principali amministrazioni verso la difficile vertenza Numonyx. In tal senso è gravissimo il totale disinteresse del Comune e della Provincia di Catania ma anche della Regione Sicilia. Da parte nostra c’è attenzione, interesse, impegno massimo. Chiediamo inoltre che si formi un ‘tavolo’ straordinario in Prefettura su questo tema al fine di chiarire le posizioni.

Scritto da: Giuseppe Berretta il 29 maggio 2009 &bull 6 Commenti

Non vorremmo che l’Isola diventasse come Catania

Evidentemente l’ultimo dei sottogoverni, quello delle case popolari, è più importante del governo della Sicilia. Mentre la nostra regione è afflitta da gravissimi problemi, l’unico punto di divisione vero nel centrodestra non è sul come e sul cosa fare concretamente per fronteggiare la crisi che investe l’Isola, ma semplicemente se dare l’incarico all’amico tizio o all’amico caio. La Procura faccia il proprio lavoro e lo faccia in fretta, ne abbiamo bisogno. Nel momento in cui dobbiamo decidere come la Sicilia deve stare in Europa, se continuare con lo sperpero di ‘spettacolini’ e ‘sagre’ con i fondi comunitari che hanno consentito ad altri Paesi di uscire dal sottosviluppo, i siciliani devono assistere all’ennesimo atto di una feroce quanto inutile guerra interna al centrodestra. Non vorremmo che l’intera regione diventasse come Catania: prima lo sperpero, poi il disastro, ora l’immobilismo. Dobbiamo essere noi siciliani, nel nostro interresse, a fermare sia Lombardo che Castiglione.

Scritto da: Giuseppe Berretta il 20 maggio 2009 &bull 8 Commenti

Stop ad auto blu, telefonini di servizio e a incarichi alla vigilia del voto

Insieme ai colleghi di partito Giovanni Burtone e Marilena Samperi diciamo ‘stop’ ad auto blu e telefonini di servizio e all’assegnazione di incarichi alla vigilia del voto. Il ministero dell’Interno vigili sul comportamento da parte degli amministratori pubblici regionali e locali siciliani impegnati nella tornata elettorale delle europee. Molti amministratori pubblici, infatti, stanno approfittando del ruolo ricoperto per fare campagna elettorale a spese di tutti i cittadini, utilizzando, tra l’altro, le strutture pubbliche. Non ci sembra rientri nelle attività istituzionali farsi campagna elettorale. Non è ammissibile utilizzare l’auto blu per partecipare a incontri o riunioni politiche, eppure c’è chi ne sta facendo un largo uso. Si assiste, insomma, ad un uso spregiudicato del ruolo ricoperto. Ribadiamo che il ministro dell’Interno abbia il dovere morale di vigilare su quanto sta accadendo e di intervenire con estremo rigore.

Scritto da: Giuseppe Berretta il 20 maggio 2009 &bull 4 Commenti

Con le autorevoli nomine alla Direzione nazionale antimafia si rafforzino azioni investigative in Sicilia e a Catania

Le autorevoli nomine del plenum del Csm che ha designato a maggioranza sei nuovi sostituti procuratori alla Direzione nazionale antimafia, mettano fine ad ogni inutile polemica di cui, francamente non abbiamo bisogno. Auspico, anzi, il rafforzamento delle azioni investigative in Sicilia e soprattutto a Catania. E’di questo che abbiamo grande bisogno.

Scritto da: Giuseppe Berretta il 14 maggio 2009 &bull 6 Commenti

Assessore Antinoro si dimetta per il bene della cultura siciliana

Nel momento in cui le associazioni musicali siciliane richiamano l’attenzione pubblica sul piano dei finanziamenti dell’assessorato regionale ai Beni culturali che vorrebbe eliminare soprattutto le associazioni più importanti e prestigiose di Catania, siamo costretti a leggere dell’assessore Antinoro. Non perchè abbia ascoltato le associazioni, i tanti intellettuali, primo firmatario Andrea Camilleri, e poi rivedere il piano, ma semplicemente perchè torna ad essere coinvolto in una inchiesta di voto di scambio nell’ambito di una operazione antimafia.
Consiglio vivamente all’assessore Antinoro di rivedere il piano dei finanziamenti alle associazioni culturali, invece di distribuire ingenti somme ad altre fantomatiche associazioni. Purtroppo in Sicilia potrebbe sembrare voto di scambio e Antinoro ha già la sua inchiesta.
Per il bene della cultura siciliana invitiamo Antinoro a dimettersi e se non dovesse farlo, chiediamo al catanese Presidente della Regione, Raffaele Lombardo, di revocargli l’incarico non per le indagini ma per come ha gestito l’assessorato.

Scritto da: Giuseppe Berretta il 14 maggio 2009 &bull 2 Commenti