“CONTRIBUTI CENERE” 2002: DECINE DI IMPRESE DELLA PROVINCIA DI CATANIA A RISCHIO FALLIMENTO A CAUSA DEL DIETROFRONT DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
E’ inammissibile l’improvviso dietrofront dell’Agenzia delle Entrate, che sta colpendo i contribuenti catanesi che furono penalizzati dal fenomeno della cenere vulcanica dell’Etna del 2002. A maggior ragione in un momento di profonda crisi come quello che stiamo attraversando, non si può consentire che il fisco sia la causa del fallimento di decine e decine di imprese”.
In questi giorni ho presentato - anche grazie alle puntuali notizie fornite dal dott. Antonio Pogliese, noto e stimato professionista catanese – un’interpellanza al ministro dell’Economia Mario Monti per sollecitare chiarimenti urgenti sulle azioni messe in atto dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di quelle imprese della provincia di Catania che ottennero i contributi per i danni subiti dalla pioggia di cenere lavica.
In pratica, l’Agenzia delle Entrate sta sottoponendo a verifica i contribuenti che furono interessati dal fenomeno del 2002, per accertare se abbiano pagato le tasse sulle quote di contributi non pagate proprio grazie alle agevolazioni per i danni causati dalla cenere vulcanica.

