Un libro in difesa della tradizione classica che gli europei stanno rischiando di perdere fotografa a mio avviso benissimo l’Italia di oggi. Si tratta di Fermare Attila di Luca Canali, edito da Bompiani.
Scrive Canali: «Il mercato cinico e selvaggio; la pubblicità urlata; la televisione frenetica, violenta e gesticolante; la dismisura dei consumi; le menzogne propagandistiche e i luoghi comuni della politica [...] una generalizzata e massiccia caduta di stile che sta coinvolgendo l’intera nazione». Chi mi ricorda?
Qualche idea l’avrei. Un tipo un po’ troppo audace che si è recentemente giocato la possibilità di diventare presidente della Repubblica?
E dire che ci teneva al Quirinale e anche parecchio. Che assurda imprudenza, che arrogante leggerezza umana …
Però gli italiani continuano a votarlo, questa è la cosa grave. Da restare di pietra.
Sulle possibilità di Berlusconi di giungere ugualmente al Quirinale c’è da ragionarci su. Alcuni pensano che possa farcela lo stesso nonostante gli scandali. Addirittura andando ad elezioni anticipate. A me sembra un azzardo grosso. E l’uomo tutto è tranne che stupido.
Però a me ormai sembra all’angolo. Troppi scandali stanno saltando fuori e tutti insieme.
Potrebbe essere l’inizio se non della fine, di certo di un declino tangibile del premier.
Io credo che lui faccia molto affidamento su memoria cortissima degli italiani. Due sono le cose, o questi scandali lo spazzano via o fra un paio di mesi neanche ce ne ricorderemo.
Al punto in cui ormai sono le sue vicende “private” io credo che Berlusconi politicamente sia finito. E siccome il Pdl è lui e basta, a meno di improbabili passaggi di testimone a Fini o a qualcun altro di “papabile” che mostri di poter gestire il tutto, prepariamoci a veder fuggire in massa i topi dalla nave che affonda …
Francamente ormai non so più che cosa pensare. Certo, il personaggio è capace di tutto, anche di risorgere dalle ceneri di uno scandalo epocale. Mi sento disorientato, la misura del disgusto è colma.
Io c’andrei cauta a darlo per finito. Berlusconi mi sembra davvero come la fenice.
Vero, io sono per non dare nulla per scontato. I ballottaggi sono andati così, così per noi, sia chiaro.
Mi pare che Attila si stia proprio fermando da solo!
Io propendo per la tesi che ormai Berlusconi sia all’angolo. Stanno uscendo fuori scandali da tutte le parti, non può far finta di nulla. Come non possono far finta di nulla i suoi del Pdl.
Ma il Pd deve farsi trovare “in forma” elettorale per l’occorrenza, sennò sarà tutto inutile.
Comunque, dubito che senza Berlusconi il Pdl possa vincere alcunché.
Sì, il Pdl senza Berlusconi è niente, ma nessuno è in grado di vincere a mani basse senza una strategia di lungo periodo. Vabbè, facciamo medio …
“Io piaccio così, non cambio, gli italiani mi vogliono così … ma perché un uomo alla soglia degli ottantanni dovrebbe cambiare?” …
Se Lui non può cambiare, cerchiamo di cambiare gli italiani.
Sono un pò stanco e vado a dormire,
buona notte Italia