Fermare Attila

Scritto da Giuseppe Berretta alle 07:36 del 23 giugno 2009 •

Un libro in difesa della tradizione classica che gli europei stanno rischiando di perdere fotografa a mio avviso benissimo l’Italia di oggi. Si tratta di Fermare Attila di Luca Canali, edito da Bompiani.
Scrive Canali: «Il mercato cinico e selvaggio; la pubblicità urlata; la televisione frenetica, violenta e gesticolante; la dismisura dei consumi; le menzogne propagandistiche e i luoghi comuni della politica [...] una generalizzata e massiccia caduta di stile che sta coinvolgendo l’intera nazione». Chi mi ricorda?

l'autore di questo articolo è Giuseppe Berretta. .

16 Commenti a “Fermare Attila”

  1. Annalisa il 23 giugno, 2009 alle 08:05 ha scritto:

    Qualche idea l’avrei. Un tipo un po’ troppo audace che si è recentemente giocato la possibilità di diventare presidente della Repubblica?

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  2. Viviana Lerri il 23 giugno, 2009 alle 09:11 ha scritto:

    E dire che ci teneva al Quirinale e anche parecchio. Che assurda imprudenza, che arrogante leggerezza umana …

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  3. Luigi Argoni il 23 giugno, 2009 alle 11:21 ha scritto:

    Però gli italiani continuano a votarlo, questa è la cosa grave. Da restare di pietra.

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  4. Teresa Mori il 23 giugno, 2009 alle 12:13 ha scritto:

    Sulle possibilità di Berlusconi di giungere ugualmente al Quirinale c’è da ragionarci su. Alcuni pensano che possa farcela lo stesso nonostante gli scandali. Addirittura andando ad elezioni anticipate. A me sembra un azzardo grosso. E l’uomo tutto è tranne che stupido.

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  5. Alessio Zalemi il 23 giugno, 2009 alle 13:52 ha scritto:

    Però a me ormai sembra all’angolo. Troppi scandali stanno saltando fuori e tutti insieme.

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  6. Angela Russo il 23 giugno, 2009 alle 15:05 ha scritto:

    Potrebbe essere l’inizio se non della fine, di certo di un declino tangibile del premier.

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  7. Arturo il 23 giugno, 2009 alle 15:50 ha scritto:

    Io credo che lui faccia molto affidamento su memoria cortissima degli italiani. Due sono le cose, o questi scandali lo spazzano via o fra un paio di mesi neanche ce ne ricorderemo.

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  8. Valeria Romei il 24 giugno, 2009 alle 07:44 ha scritto:

    Al punto in cui ormai sono le sue vicende “private” io credo che Berlusconi politicamente sia finito. E siccome il Pdl è lui e basta, a meno di improbabili passaggi di testimone a Fini o a qualcun altro di “papabile” che mostri di poter gestire il tutto, prepariamoci a veder fuggire in massa i topi dalla nave che affonda …

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  9. Davide Mirru il 24 giugno, 2009 alle 08:47 ha scritto:

    Francamente ormai non so più che cosa pensare. Certo, il personaggio è capace di tutto, anche di risorgere dalle ceneri di uno scandalo epocale. Mi sento disorientato, la misura del disgusto è colma.

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  10. Elisa il 24 giugno, 2009 alle 10:31 ha scritto:

    Io c’andrei cauta a darlo per finito. Berlusconi mi sembra davvero come la fenice.

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  11. Luigi Argoni il 24 giugno, 2009 alle 10:38 ha scritto:

    Vero, io sono per non dare nulla per scontato. I ballottaggi sono andati così, così per noi, sia chiaro.

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  12. Toni il 25 giugno, 2009 alle 10:48 ha scritto:

    Mi pare che Attila si stia proprio fermando da solo!

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  13. Giovanni Vinciguerra il 25 giugno, 2009 alle 11:24 ha scritto:

    Io propendo per la tesi che ormai Berlusconi sia all’angolo. Stanno uscendo fuori scandali da tutte le parti, non può far finta di nulla. Come non possono far finta di nulla i suoi del Pdl.

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  14. Annalisa Ormanni il 25 giugno, 2009 alle 11:49 ha scritto:

    Ma il Pd deve farsi trovare “in forma” elettorale per l’occorrenza, sennò sarà tutto inutile.
    Comunque, dubito che senza Berlusconi il Pdl possa vincere alcunché.

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  15. Valeria Romei il 25 giugno, 2009 alle 16:55 ha scritto:

    Sì, il Pdl senza Berlusconi è niente, ma nessuno è in grado di vincere a mani basse senza una strategia di lungo periodo. Vabbè, facciamo medio …

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  16. paolo schilirò il 25 giugno, 2009 alle 21:28 ha scritto:

    “Io piaccio così, non cambio, gli italiani mi vogliono così … ma perché un uomo alla soglia degli ottantanni dovrebbe cambiare?” …
    Se Lui non può cambiare, cerchiamo di cambiare gli italiani.
    Sono un pò stanco e vado a dormire,
    buona notte Italia

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