Ci sarà pure un giudice a Berlino! Ma se non ci fosse più in Italia?

Una piccola storia di soprusi sul lavoro raccontata a favore dei giudici e dei lavoratori

mugnaio Ci sarà pure un giudice a Berlino! Ma se non ci fosse più in Italia?Ci sarà pure un giudice a Berlino, diceva il mugnaio di Potsdam che nella seconda metà del ’700, opponendosi al sopruso di un nobile, si rivolgeva a tutte le corti di giustizia germaniche per avere “giustizia”, fino ad arrivare a Federico il Grande.
Il nostro piccolo caso invece – nemmeno tanto piccolo se solo si pensa ai principi e ai diritti fondamentali in gioco – ha inizio ai primi di maggio del 2005, pochi giorni prima delle elezioni amministrative, e lo conosco benissimo perché da allora ho curato la tutela legale dei lavoratori interessati: la gestione commissariale della Ferrovia Circumetnea dirama a tutti i dipendenti una comunicazione per informare che venerdì 13 maggio – solo un paio di giorni prima del voto – sarebbe stato firmato un protocollo d’intesa tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana, un pezzo delle vecchie FS, e il Comune di Catania, nella persona di Umberto Scapagnini, sindaco uscente nonché candidato per il centrodestra.

La Circumetnea invita tutti i dipendenti liberi dal servizio a partecipare alla manifestazione. Pochi giorni prima era venuto addirittura Berlusconi a porre prime pietre, sempre per la Circumetnea, e i dipendenti, ovviamente, erano stati “invitati” a presenziare. Continua a leggere…

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