Da ieri pomeriggio i lavoratori della Sat di Aci Sant’Antonio, azienda un tempo fiore all’occhiello dell’industria siciliana, presidiano i cancelli della fabbrica per cercare di evitare lo sgombero delle preziose macchine e il suo conseguente smantellamento finale. Hanno montato delle tende e hanno dormito al gelo per difendere il loro diritto al lavoro. Loro come altri, loro più di altri sono stati presi in giro. Molto. E proprio in un momento di supposta schiarita, con i giornali e le tv locali ad ipotizzare la soluzione della crisi, arriva l’ordine di portare via i macchinari. Chiaro segnale che l’attività non riprenderà più.
Sono oltre 150 operai iperspecializzati. Tutti con famiglia, mogli, figli, mutui sulle spalle. Un dramma per ognuno di loro questa situazione ormai surreale che si è venuta a creare. Un dramma che i garantiti di questo Paese faticano a comprendere.
A tutti loro la mia concreta solidarietà e l’impegno di fare l’impossibile per arginare il peggio.
E’ vero, loro della Sat sono stati presi per i fondelli anche più degli altri. Non hanno mai attuato forme di protesta eclatanti ed ora si ritrovano in mezzo alla strada. VERGOGNA!
Sempre la stessa identica storia in Sicilia. Vogliono un popolo di schiavi, questa è la verità.
Credo che il modello siciliano stia prendendo piede un po’ ovunque. Di sicuro in tutto il sud Italia. La politica cerca sempre più di tenere sotto scacco la gente.
Quanti drammi umani dietro le vicende di lavoro della nostra terra. Siamo davvero allo stremo e gli incapaci che ci governano (incapaci a governare, ma non a farsi i fatti propri, ovvio) non lo vedono neppure.
E dire che appena 2 giorni fa la stampa siciliana dava per risolto il problema degli operai della Sat.
La stampa siciliana se è per questo più volte ha dato per risolta la vertenza Sat quando in realtà i lavoratori in questione sono sempre rimasti con un pugno di mosche in mano … Titoloni e poi nulla di fatto … Copione ripetuto almeno 3-4 volte … Identico a se stesso …
Solo oggi i giornali si sono accorti che la situazione non è per nulla risolta.