OTTIMI GLI INTERVENTI PER DIGITALIZZARE LA GIUSTIZIA, RISULTATI CONCRETI PER OPERATORI E CITTADINI
Il raddoppiamento degli investimenti per la digitalizzazione della giustizia rappresenta un ottimo intervento, un impegno sicuramente senza precedenti per migliorare il settore, con risultati concreti per gli operatori della giustizia e per i cittadini. I dati illustrati oggi dal ministro Andrea Orlando parlano chiaro: aver investito quasi 148 milioni di euro nel 2015 per rendere più veloce la giustizia italiana, il doppio rispetto al 2014, è una scelta che va nella direzione giusta.
Lo dimostrano i risultati più che positivi del processo civile telematico, che ha prodotto non solo risparmi economici ma ha anche snellito di molto le procedure. Interventi di digitalizzazione che produrranno effetti positivi anche nei prossimi mesi, rendendo la giustizia italiana molto più efficiente.
Oggi a Catania il dibattito su “Europa, Mediterraneo, Medioriente. Le nuove sfide viste da Sud” organizzato nella prima delle due giornate di mobilitazione nazionale “Italia, coraggio!”
Troppo spesso la Sicilia vive di giudizi negativi e di pregiudizi, quando invece si è dimostrata terra di accoglienza: la Sicilia e Catania in particolare sono un grande esempio di civiltà, di accoglienza ai migranti. Ora la nostra Isola può e deve esercitare queste capacità in maniera compiuta, diventando protagonista dell’incontro tra culture e religioni, tra Europa e Medio Oriente, e dimostrando quindi di saper sfruttare le opportunità culturali ed economiche che possono derivare da questo ruolo.
In estrema sintesi, questo è quanto ho affermato questa mattina durante il confronto su “Europa, Mediterraneo, Medioriente. Le nuove sfide viste da Sud”. Ho voluto organizzare questa iniziativa proprio nella prima della due giorni di mobilitazione nazionale “Italia, coraggio!”, con cui il PD nazionale sta organizzando iniziative e banchetti in mille piazze d’Italia per avviare un confronto aperto con i cittadini, per dire no alla paura e al terrore. E il dibattito di stamane, svoltosi al SAL alla presenza di un pubblico molto numeroso, ha affrontato apertamente la questione del confronto tra Europa e Medioriente, i temi dell’integrazione e del dialogo, partendo dagli ultimi gravissimi atti di terrorismo vissuti dalla Francia a gennaio e il 13 novembre scorso.
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Ho firmato anche io la petizione promossa dal movimento #salvaciclisti per chiedere al sindaco di Catania la pedonalizzazione dell’ultimo tratto di via Dusmet. Una proposta giusta e facilmente realizzabile, che riuscirebbe a valorizzare le bellezze della nostra città. Un progetto di mobilità sostenibile, quindi, che si sposa perfettamente con quella vocazione turistica di Catania spesso mortificata dalla presenza massiccia di auto anche nelle zone di maggior pregio architettonico e culturale. Cambiare idea, cambiare paradigma si può. Anche con piccole azioni concrete. Continua a leggere »
In questi giorni in Commissione Giustizia alla Camera ho presentato, come relatore del ddl “Stabilità”, una serie di emendamenti che mirano a risolvere, finalmente, questioni che si trascinano da tempo ma che sono di grande importanza. Emendamenti volti in particolare a garantire più efficienza e a rendere giustizia a diverse categorie di lavoratori del settore.
Tra gli emendamenti approvati oggi pomeriggio, un aspetto strategico lo assumono quelli mirati ad un più efficace utilizzo del personale. Ecco quindi che nell’ottica di un miglioramento della “macchina” della Giustizia si prevedono, ad esempio: un consistente intervento di riqualificazione del personale dell’amministrazione giudiziaria, l’equiparazione dei dipendenti del Corpo di Polizia penitenziaria a quelli della Polizia di Stato, fino ad arrivare alla previsione di una norma che consente agli avvocati di incidere sulle scelte relative al funzionamento degli uffici giudiziari.
In particolare, per quanto riguarda la riqualificazione del personale si tratta di un piano necessario per rispondere alle esigenze attuali della giustizia; un intervento di riqualificazione che per la prima volta in assoluto include anche esperti informatici, contabili e assistenti linguistici, mai coinvolti in simili iniziative. L’obiettivo è mettere in atto una riqualificazione reale del personale e venire incontro alle nuove necessità legate ad esempio alla crescente informatizzazione del settore giustizia. L’approvazione di oggi in Commissione Giustizia è un primo significativo passaggio, condiviso dal Ministro Andrea Orlando.
Equiparando la Polizia Penitenziaria con la Polizia di Stato vogliamo affermare concretamente un principio di omogeneità che riguarda qualifiche, progressione di carriera, trattamento giuridico ed economico, un principio che oggi non è assicurato. Questa mancanza ha di fatto penalizzato gli appartenenti alla Polizia penitenziaria, che svolgono un lavoro importante e delicato. L’approvazione in Commissione Giustizia è un primo passo in vista dell’ulteriore passaggio in Commissione Bilancio, che mi auguro vada a buon fine.
Alcuni degli emendamenti approvati, infine, prevedono in particolare misure che valorizzano il ruolo dell’avvocatura, già considerato di fondamentale importanza dal ministro Orlando. Importante ad esempio è la norma con cui si prevede la partecipazione, con diritto di voto, del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati all’interno dei vari Consigli giudiziari territoriali. In sostanza anche l’avvocatura avrà voce in capitolo per quel che riguarda le proposte e le scelte relative ai fabbisogni necessari ad assicurare il corretto funzionamento degli uffici giudiziari.
Un altro emendamento prevede inoltre la possibilità per i capi degli uffici giudiziari di stipulare convenzioni con i Consigli dell’Ordine circondariale forense, in modo da consentire la destinazione di avvocati alle procedure di liquidazione dei gratuiti patrocini.
Tra le proposte inserite nella Legge di Stabilità, approvate oggi in Commissione Giustizia e ora al vaglio della Commissione Bilancio, anche la proroga per il 2016 degli incentivi fiscali della negoziazione assistita e dell’arbitrato, introdotti per il solo anno 2015: provvedimenti voluti anche dal Ministro Andrea Orlando.
Qui riporto il testo di tutti gli emendamenti presentati.
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