Precari e Stabilità: ora tocca al Comune

comune_ctE’ passato alla Camera l’emendamento alla Legge di Stabilità che consente alle amministrazioni comunali in difficoltà finanziarie di prorogare i contratti dei precari storici. Un emendamento importante soprattutto per i Comuni siciliani, molti dei quali si affidano da anni a questi lavoratori, che non hanno mai avuto certezze sul proprio futuro ma che anzi rischiavano di non poter più lavorare. Adesso i Comuni facciano la propria parte, a partire dal Comune di Catania: utilizzi questa ulteriore proroga per avviare un percorso di stabilizzazione dei 186 precari storici che prestano servizio a Palazzo degli Elefanti da oltre 25 anni.

Lo afferma il deputato nazionale PD Giuseppe Berretta, firmatario dell’emendamento 1.33 alla Legge di Stabilità 2016 (presentato da Capodicasa, Berretta e altri) sui precari storici delle amministrazioni comunali.

Il Parlamento e il Governo nazionale hanno fatto la propria parte: con l’emendamento approvato in Aula (emendamento 1.33 alla Legge di Stabilità 2016 – presentato da Capodicasa, Berretta e altri – sui precari storici delle amministrazioni comunali) vengono salvati i precari dei Comuni in dissesto e predissesto; il Movimento 5 Stelle ha votato contro, opponendosi di fatto ad un provvedimento che dà sicurezza a tantissime persone che rischiavano seriamente di perdere il lavoro.

Adesso i sindaci dei Comuni siciliani, tra cui quello di Catania, facciano la propria parte, facciano un passo in più per chiudere questa storia infinita, fatta di incertezze e precarietà, garantendo ai lavoratori precari la stabilizzazione attesa da decenni.

Daesh: la sfida alla sicurezza regionale e internazionale

daeshL’uso dei media e la spettacolarizzazione della violenza, la capacità di espansione e di organizzazione. Sono alcune delle caratteristiche di Daesh, il gruppo militante autoproclamatosi Stato islamico.

Andrea Manciulli, deputato del Partito Democratico e Presidente della Delegazione Italiana presso l’assemblea permanente della NATO, ha realizzato questo rapporto intitolato “Daesh: la sfida alla sicurezza regionale e internazionale”, presentato e approvato all’unanimità in occasione del Gruppo Speciale Mediterraneo e Medio Oriente dell’Assemblea parlamentare della Nato, svoltasi il 26 e 27 novembre a Firenze. Un testo molto interessante, per capire di più sulle ideologie che stanno dietro il Daesh, la struttura, i metodi utilizzati per diffondere la paura e il terrore, i foreign fighters e tanto altro ancora. Vi consiglio la lettura: www.andreamanciulli.it/wp-content/uploads/2015/12/Rapporto-Manciulli_IT_12-1.pdf 

Stabilità 2016, approvato il Codice Rosa

Ecco le novità approvate in Commissione Bilancio

codice_rosaCome sapete, in Aula e nelle Commissioni della Camera siamo entrati nel vivo dei lavori che porteranno all’approvazione della Legge di Stabilità 2016. Un vero e proprio tour de force che ci ha portato ad esaminare moltissimi emendamenti nella V Commissione Bilancio. Essendo componente della Commissione Giustizia (e relatore nella stessa per la Finanziaria 2016), sono contento dei numerosi emendamenti che siamo riusciti a far approvare in vista dell’arrivo della Legge in Aula.

Tra questi, una modifica importante riguarda la realizzazione di percorsi preferenziali nei Pronto soccorso di tutte le strutture ospedaliere, volti a tutelare ed aiutare le vittime di violenze: il cosiddetto Codice Rosa sta per diventare realtà!

Tra le altre novità che a mio avviso hanno una certa rilevanza, l’istituzione di un Fondo per il credito alle aziende sequestrate e confiscate alla mafia con una dotazione di 10 milioni di euro l’anno fino al 2018.
Introdotte inoltre misure per il rafforzamento del Garante nazionale dei detenuti e una modifica – introdotta a mia firma – che mira a destinare risorse per garantire l’equiparazione del personale direttivo del Corpo di Polizia penitenziaria ai corrispondenti ruoli della Polizia di Stato: equiparazione attesa da tantissimo tempo e che riguarderà l’articolazione delle qualifiche, la progressione di carriera e il trattamento giuridico ed economico del personale.

Da rilevare anche la previsione di indennità aggiuntive per i magistrati in forza nella Direzione Nazionale Antimafia, la proroga dei giudici di pace in scadenza fino al 31 maggio 2016, il credito di imposta (introdotto in maniera strutturale) concesso per le spese sostenute nei procedimenti di negoziazione assistita per la risoluzione stragiudiziale delle controversie, il rafforzamento del gratuito patrocinio.

Ma ecco tutti gli emendamenti approvati in Commissione Bilancio fino alle 19 del 15 dicembre scorso.

Gratuito patrocinio, rafforzato il diritto alla difesa per i più deboli

patrpcinio“Grande soddisfazione” per l’approvazione di due emendamenti sul gratuito patrocinio. La esprimono, in una dichiarazione congiunta, i deputati del Pd Anna Rossomando, Giuseppe Berretta, Maino Marchi e Federico Massa. I quattro esponenti dem sottolineano che “con le norme approvate oggi, sostenute sia in commissione Giustizia che in commissione Bilancio dal gruppo del Pd, si fa in modo che gli avvocati che assistono persone non abbienti, le quali hanno diritto al gratuito patrocinio, potranno compensare i crediti per gli onorari dovuti dallo Stato e non ancora saldati con quanto dovuto per ogni imposta e tassa, compresa l’Iva, nel limite di 10 milioni annui, e si ‘velocizzano’ le procedure per l’erogazione di tali spese”. In questo modo, proseguono, “si rafforza l’effettività del diritto all’assistenza gratuita e alla difesa per i meno abbienti. Un passo avanti importante per garantire giustizia anche ai più deboli”. “Del resto – aggiungono Rossomando, Berretta, Marchi e Massa – un simile risultato è coerente con l’impostazione che il governo, con il ministro Andrea Orlando, e il Pd hanno sempre avuto: più accesso ai diritti e particolare attenzione ai soggetti deboli”.