Catania, serve una svolta: in Amministrazione e nel Pd

Da LIVESICILIA.IT, l’intervista di Anthony Distefano
Domenica 22 Febbraio 2015 – 06:51

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Catania, la versione di Berretta: “Una svolta in amministrazione e nel Pd”

CATANIA. Serve più confronto. Serve un cambio di marcia a Palazzo degli Elefanti. Lo racconta, mica tra le righe, il deputato  Giuseppe Berretta. Una chiacchierata a trecentosessanta gradi: senza fronzoli e senza patine di formalismi.

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Onorevole, anzitutto: che si dice a Roma?
“Siamo in una fase per tanti versi entusiasmante: sentirsi parte di un percorso di riforme e di cambiamento che investe la legge elettorale e le misure in ambito sociale. Io, poi, come faccio sempre ho provato a coniugare questo tipo di lavoro con l’attenzione per il territorio.

E ritiene di esserci riuscito, finora?
“Il mio è un impegno senza scusanti: l’impegno nazionale non significa mettere da parte il territorio: Catania e la Sicilia”.

E cosa di dice, allora, di Catania?
“Dico che in questi mesi abbiamo registrato una difficoltà complessiva dell’amministrazione che è frutto, certamente, di una eredità molto negativa. Però la speranza era quella che si cambiasse ritmo; che ci fosse una fase davvero nuova caratterizzata da una discontinuità rispetto al passato; da scelte improntate da grande rigore. Ma complessivamente non è affatto così”.

Cos’è che non sta andando? Responsabilità del sindaco, della coalizione o del sistema?
“Non saprei valutare. Io vedo che c’è un grande attivismo da parte del sindaco e, quindi presumo, che sia tutto un problema di assetto e di visione della città e della sua prospettiva”.

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Migranti minorenni, un fondo ad hoc per l’accoglienza

msnaUn fondo ad hoc per garantire l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati, con uno stanziamento complessivo pari a 52 milioni e mezzo di euro l’anno, 12 milioni e mezzo in più rispetto alle somme finora riservate per gestire questa drammatica emergenza.

L’iniziativa è del Ministero dell’Interno e il nuovo fondo è stato istituito dal primo gennaio 2015: di fatto, un passaggio di “competenze” tra Ministero del Lavoro e Ministero dell’Interno, ma la notizia importante è che il Governo abbia deciso appunto di stanziare maggiori risorse per far fronte alle operazioni di accoglienza dei giovani migranti, minorenni e senza familiari, che raggiungono le nostre coste.

Mi ero occupato di questa vicenda qualche tempo fa, a ottobre, denunciando l’assurda situazione vissuta da un gruppo di ragazzi tenuti in condizioni disumane all’interno del Palaspedini di Catania per settimane: senza coperte, senza pasti caldi, senza vestiti per cambiarsi, senza scarpe, in un luogo freddo, sporco e assolutamente inidoneo.

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CATANIA ,VERDE PUBBLICO: DECORO, SICUREZZA, CONDIVISIONE

LE NOSTRE PROPOSTE PER UN NUOVO MODELLO DI GESTIONE

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Verde incolto, sporcizia, campetti da basket devastati, gettacarte stracolmi e spesso rotti, illuminazione vandalizzata e mai ripristinata. E’ la situazione di molti parchi pubblici della città di Catania, che desta preoccupazione nei cittadini e in ognuno di noi e su cui è necessario che si cambi registro. Dopo sopralluoghi e tante segnalazioni dei cittadini, siamo partiti da questa denuncia per lanciare una nuova proposta di gestione degli spazi verdi comunali all’Amministrazione cittadina. E questa mattina, nel nostro spazio di via Umberto, assieme ad un gruppo di consiglieri di quartiere, segretari dei Circoli del Partito Democratico di Catania e al consigliere comunale Niccolò Notarbartolo abbiamo illustrato un dossier con iniziative e progetti per ripristinare condizioni di decoro e vivibilità. Assieme a me, e ad aver contribuito a realizzare un lavoro con proposte concrete che spero possa essere preso in considerazione dall’Amministrazione comunale, c’erano Laura Sicari e Marco Leonardi (consiglieri della terza Circoscrizione), Davide Ruffino (consigliere Pd prima Circoscrizione), Vincenzo Crimi (consigliere Pd seconda Circoscrizione) e i segretari dei circoli dei Democratici di Librino (Bruno Medeot), Ognina-Picanello (Gianni Villari) e San Leone-Rapisardi (Angelo Mammana).

Nelle ultime settimane abbiamo effettuato sopralluoghi e raccolto segnalazioni per verificare le condizioni dei parchi cittadini, che sono oggettivamente difficili, spesso degradate. Crediamo che si debba ripartire superando l’idea che i beni pubblici non appartengano a nessuno di noi, quindi con percorsi di valorizzazione e condivisione con i cittadini, che anche a Catania possono funzionare. E’ emblematico il caso della Porta della Bellezza di Librino, rispettata e valorizzata da tutti gli abitanti perché loro sono stati i protagonisti del progetto. Continua a leggere »

Immigrazione, Cara di Mineo: verificare gestione e gare d’appalto

mineoVerificare la correttezza della gestione del Consorzio di comuni che gestiscono il Cara di Mineo e in particolare accertare la regolarità nell’espletamento delle gare di appalto.

Sono intervenuto nuovamente in merito alla gestione dell’emergenza immigrati nella provincia di Catania e, alla luce delle inchieste in corso e delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Ramacca Francesco Zappalà al quotidiano online Sudpress, ho depositato un’interrogazione rivolta al ministro dell’Interno Angelino Alfano, sottoscritta assieme a me da Fausto Raciti. Le recenti dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Ramacca Francesco Zappalà sulla gestione del Cara di Mineo e degli Sprar del comprensorio fanno emergere infatti un quadro di assunzioni, favoritismi, condizionamenti e opacità nelle gare d’appalto sui cui sono necessari chiarimenti anche da parte del Ministero dell’Interno. Chiarimenti che avevo già richiesto a dicembre assieme ad altri deputati del Pd, siciliani e non, con un’interrogazione in cui si chiedeva di fare chiarezza sul sistema degli appalti e sulla gestione dei fondi, all’indomani del coinvolgimento nell’inchiesta Mafia Capitale di Luca Odevaine, esperto del Consorzio Calatino Terra di Accoglienza che gestisce il Cara di Mineo.

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