Sisma '90, rimborsi anche a dipendenti e pensionati

la-sicilia-24-sett-2016-sisma90Una nuova (l’ennesima!) sentenza della Cassazione ci dà ragione sulla vicenda sisma ’90: lo Stato deve rimborsare anche dipendenti e pensionati delle province di Catania, Ragusa e Siracusa, che avevano fatto richiesta di rimborso e ai quali spetta ricevere il 90% dei tributi versati tra il 1990 e il 1992. Grazie anche alla norma inserita nella legge di stabilità 2015, voluta da me e Pippo Zappulla, a poco a poco si stanno colmando dunque enormi disparità ed errori. Ora dobbiamo tentare di chiudere questa vicenda, anche per le centinaia di imprese siciliane coinvolte: il Governo deve dare la giusta attenzione al Mezzogiorno, alla Sicilia, alle nostre aziende e cittadini per i quali continueremo questa battaglia di equità sociale e territoriale. Ecco le ultime novità nell’articolo pubblicato sabato 24 settembre sul quotidiano La Sicilia.

Bullismo e cyberbullismo, approvata la nuova legge

cyber-wAbbiamo approvato ieri alla Camera la legge per la prevenzione e il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, una norma che introduce finalmente elementari regole di civiltà e trasparenza, pone in atto strumenti a tutela e protezione di chi è vittima della gogna mediatica, ma soprattutto mette al primo posto il ruolo determinante della prevenzione attraverso l’educazione a un uso consapevole e responsabile della rete. Il provvedimento, che ora passa al Senato, ha seguito un percorso condiviso con diverse associazioni che si occupano di tutela di minori e delle vittime vulnerabili, oltre che con i rappresentanti delle maggiori piattaforme di social network. Il testo rappresenta  quindi il primo tentativo compiuto dal legislatore per dare uno strumento di tutela a chi è vittima di comportamenti vessatori e di emarginazione compiuti anche attraverso un suo distorto e violento della rete, che invece  deve poter continuare a  rimanere uno spazio di libertà, rispetto e  conoscenza. E’ stato mantenuto l’impianto relativo alla attività di  prevenzione ma è stata rafforzata l’efficacia di alcune norme. Di fronte a giovani adulti  che perseguitati da atti  di bullismo via internet arrivano a togliersi la vita, parlare solo di prevenzione, che pure rimane centrale nel testo, è apparso insufficiente. Le norme riguarderanno, infatti tutte le condotte di bullismo e di cyberbullismo, e non saranno solo i minorenni bensì tutte le vittime di cyberbullismo a poter ottenere l’oscuramento o la rimozione dei contenuti online che le feriscono.

Per tutti i dettagli del testo approvato alla Camera, QUI il dossier del gruppo PD.

Aeroporto Catania, la politica non condizioni le scelte: serve un manager di alto profilo

catania-aeroporto-fontanarossaSulla vicenda della Sac e della nomina del nuovo amministratore delegato della società mi sembra che si stia giocando con il fuoco, senza considerare che in gioco c’è il futuro del principale scalo aeroportuale del Sud Italia. Per questo mi auguro che tutti gli attori coinvolti, a partire dal presidente della Regione Crocetta e dal Sindaco Bianco, facciano presto e bene, scegliendo il meglio per la guida dell’aeroporto di Catania. Anche le preoccupazioni espresse dal presidente dell’Enac Vito Riggio vanno prese molto sul serio, perché si rischia la concessione quarantennale dello scalo e di non riuscire a portare a termine quei programmi indispensabili per la crescita del secondo scalo d’Italia per traffico nazionale” prosegue il deputato etneo dei Democratici. La politica quindi faccia non uno, ma dieci passi indietro. L’unica preoccupazione deve essere la massima valorizzazione di una infrastruttura decisiva per lo sviluppo del territorio siciliano, tenendo a debita distanza interessi predatori sempre in agguato: l’aeroporto non può essere merce di scambio per improbabili compensazioni politiche. Continua a leggere »

Giustizia: più organico e processo amministrativo telematico

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Oggi sono intervenuto alla Camera durante la discussione sulle pregiudiziali di costituzionalità avanzate in merito al provvedimento di conversione in legge del decreto-legge 168 del 2016, approvato ad agosto con l’obiettivo – quanto mai urgente – di dare risposte immediate ai problemi della giustizia. L’obiettivo sotteso al decreto legge, di cui mi sono occupato anche in Commissione Giustizia, è infatti quello di rendere la giustizia più efficiente, funzionale e veloce. Oggi però in discussione c’erano alcune pregiudiziali di costituzionalità, presentate a mio avviso più come strumento di critica delle scelte politiche e legislative del Governo che di verifica della costituzionalità delle norme. Una presunta incostituzionalità sollevata in maniera chiaramente strumentale, a maggior ragione se si considera che i partiti che lamentano l’abuso dei decreti legge (Movimento 5 stelle, Lega, Sinistra italiana) sono gli stessi che si oppongono proprio a quella riforma costituzionale che determinerebbe una drastica riduzione della decretazione d’urgenza. Continua a leggere »