Domenica 30 alza la voce, vota Orlando

orlando_newsletterCare amiche e cari amici,

l’appuntamento del 30 aprile con le Primarie del PD è ormai vicino.

Il mio invito a tutti voi non può che essere quello di andare a votare e di esortare al voto anche tutti coloro che si rispecchiano nei valori più autentici che appartengono alla sinistra.
Diamo tutti insieme un segnale forte di cambiamento, attraverso il più prezioso strumento che la democrazia ci ha dato.
Il voto è un diritto e un dovere, ma oggi vi esorto a vederlo soprattutto come una bellissima occasione per ritrovare lo spirito più vero e profondo del nostro partito.
A chi non lo avesse ancora fatto rinnovo l’invito a conoscere la mia mozione sul mio sito.
Per tutte le informazioni relative al voto vi ricordo il portale dedicato alle primarie del Partito Democratico.

Buon voto a tutti


 

ALZA LA VOCE. VOTA  ANDREA ORLANDO SEGRETARIO.
Le primarie del PD si svolgono domenica 30 aprile 2017 dalle ore 8 alle ore 20.

Possono votare tutti i cittadini italiani e stranieri, anche se non iscritti al PD.

Gli iscritti al Partito Democratico potranno recarsi al seggio elettorale, corrispondente  al circolo d’iscrizione, portando con sé soltanto il documento di riconoscimento.

Ai votanti non iscritti al Partito Democratico sarà richiesto, oltre al documento di riconoscimento, la tessera elettorale e un contributo di 2 euro.

Invece, devono preregistrarsi all’Albo degli elettori entro giovedì 27 aprile 2017 alle ore 12:

– studenti, lavoratori, elettori fuori sede (anche se in vacanza);

– giovani tra i 16 e i 18 anni (non compiuti);

– cittadini comunitari non italiani ed extracomunitari (con permesso di soggiorno).

Coloro che dovessero procedere alla preregistrazione possono contattarci al numero 095/7225125.

Qui di seguito l’ubicazione seggi elettorali, dove recarsi per votare.

Una legge a tutela di diritti e dignità del malato

folonLa Camera ha approvato il testo che regola il “consenso informato e disposizioni anticipate di trattamento”. Una materia certamente complessa, affrontata da una legge che per troppo tempo è rimasta ferma in Parlamento, ostaggio di opposte fazioni. Il testo, che ha alla base soprattutto il rapporto medico / paziente, non si occupa soltanto del cosiddetto “fine vita”, ma di tutti i casi in cui ci si deve sottoporre ad un esame, una terapia o un intervento chirurgico. Chiarezza, dunque, su di un aspetto fondamentale: nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata. E il principio cardine è quello dell’art. 32 della costituzione, laddove afferma che “nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge”.
Oltre che a dare certezze al lavoro del personale sanitario e valorizzare il rapporto tra medico e paziente siamo riusciti anche nella difficile e controversa impresa di dare dignità alle persone fino alla fine dei loro giorni, regolamentando una materia complessa che ha risvolti scientifici ma anche etici e religiosi.

Per approfondire vi rimando al Dossier preparato dall’Ufficio documentazione e studi dei Deputati PD,

Con Orlando alla Ntet: “C’è un Sud fatto di grandi capacità”

Orlando Ntet1Un’azienda tutta catanese ma con stabilimenti in numerose città d’Italia e in Cina. Un imprenditore di prima generazione che da 40 anni ha scommesso su questa terra, la Sicilia, conquistando spazi di mercato in tutto il mondo. Questa mattina Andrea Orlando è tornato in Sicilia e ha deciso di iniziare il suo tour #alziamolavoce proprio dallo stabilimento di Camporotondo etneo (nel Catanese) della NTET Spa che produce i minitubi per i piccolissimi cavi di fibra ottica. Oggi l’azienda, che fa parte del gruppo guidato dal Cavaliere Francesco Tornatore, è specializzata anche nelle tecnologie per la fibra ottica e ha acquisito commesse da grosse aziende per la banda larga: Telecom, Enel open fiber, Fastweb, Vodafone e Orange Poland per citarne alcune.
“Una realtà industriale d’eccellenza” ha detto Andrea Orlando durante la visita nello stabilimento in cui abbiamo incontrato i dirigenti e gli operai della NTET.
“Questa azienda è un esempio, è la dimostrazione del fatto che anche nel Mezzogiorno si può fare impresa, e la si può far bene, senza assistenzialismo, senza investimenti pubblici ma con determinazione e coraggio, riuscendo a sfidare il mercato e dando lavoro a centinaia di persone – ha proseguito Orlando – C’è un Mezzogiorno fatto di grandi capacità imprenditoriali, di persone che sono in grado e hanno la voglia di accettare le sfide globali. Dobbiamo sempre denunciare quando le cose non funzionano, ma al tempo stesso valorizzare gli esempi positivi perché questi ci servono per dire che sì, si può fare”.
“Certo, per aiutare queste realtà serve anche una pubblica amministrazione rinnovata ed efficiente e più servizi – ha concluso Orlando – Questo è il compito che spetta a noi”.

Il ministro Andrea Orlando a Librino

DSC_0362Ha parlato di legalità e di periferie, di fuga dei giovani dall’Italia e di carceri, senza risparmiarsi nel rispondere alle domande e ai dubbi degli alunni dell’istituto omnicomprensivo “Pestalozzi” di Librino. Il ministro della Giustizia Andrea Orlando è giunto questa mattina nella scuola di Catania, per partecipare ad un incontro su giustizia e legalità, alla presenza degli alunni delle Terze medie e del biennio dell’istituto Alberghiero, attivato da un paio di anni nel plesso di viale Nitta della “Pestalozzi”. Continua a leggere »