Equo compenso, norma rafforzata con la Legge di bilancio

Il principio del diritto dei professionisti ad un equo compenso è una realtà! La norma, una battaglia vinta e che ho sposato in pieno, è stata ulteriormente rafforzata. La legge sull’equo compenso è entrata in vigore il 6 dicembre scorso. Con l’approvazione in Parlamento della Legge di bilancio, a dicembre, sono state introdotte delle modifiche che rendono ancora più “solido” questo principio. Tre sono le novità introdotte: innanzitutto, la trattativa tra il lavoratore autonomo e l’azienda non verrà considerata elemento utile di per sé ad escludere la vessatorietà (possibile motivo di nullità del contratto) tenuto conto della disparità di forze contrattuali. Inoltre è stato introdotto un riferimento più stringente ai parametri previsti dai decreti ministeriali per stabilire l’equità del compenso e, infine, è stato esteso a tre anni il temine di decadenza per l’azione di nullità riservata al professionista in presenza di clausole contrattuali vessatorie. Una legge importante, la cui approvazione era stata chiesta a gran voce dai liberi professionisti: lavoratori autonomi che, spesso lo si è dimenticato, hanno pagato anche loro caro il prezzo della crisi e in più hanno subìto la perdita di tutele e garanzie, venute meno in questi anni di deregulation. Per approfondimenti, vi rimando al testo risultante dalle modifiche apportate in Legge di bilancio.

Impianti sportivi a Catania, il Comune presti più attenzione

La vicenda del PalaCatania, che versa in condizioni non adeguate per un impianto sportivo tra i più importanti della città, spero sia da stimolo per l’amministrazione comunale, affinché in questi ultimi mesi di attività riporti al centro dell’attenzione la gestione delle strutture sportive comunali. Gli allarmi lanciati dai dirigenti della Volley Catania non possono rimanere inascoltati, così come le tante richieste di operare in condizioni migliori che in questi anni sono state avanzate dalle società di nuoto e pallanuoto. Richieste che in più di un’occasione ho raccolto, facendomi portavoce e stimolando il Comune ad intervenire. Un impianto come il PalaCatania, dove gioca anche una squadra che milita nella serie A2 di pallavolo, non può mettere a rischio rinvio le partite della squadra etnea perché alle prime piogge si verificano infiltrazioni di acqua dal tetto. Continua a leggere »

Riforme fatte e futuro da scrivere: ecco il mio libro “La corsa a ostacoli”

Le tante riforme fatte, gli ostacoli superati ma anche la sfida delle politiche sociali importante per il futuro del Pd. Sono alcuni degli argomenti affrontati il 19 dicembre scorso a Roma durante la presentazione del mio libro “La corsa a ostacoli. Cronaca di una legislatura vissuta pericolosamente” (Bonanno editore). Un evento per me importante e molto emozionante che, moderato dalla giornalista de La Repubblica Giovanna Vitale, ha visto la partecipazione tra gli altri della Ministra per la Pubblica Amministrazione Marianna Madia, del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone e del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, che ha scritto la prefazione del mio libro. Erano presenti tanti amici, lo storico Guido Crainz, il deputato PD Walter Verini, la presidente della Commissione Giustizia della Camera Donatella Ferranti e tanti colleghi parlamentari con cui ho condiviso molte delle mie giornate in Aula. Continua a leggere »

La Sicilia, Micciché, il PD. Una brutta giornata.

Ieri Gianfranco Micciché è stato eletto presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana. E’ stata un brutta giornata, per la Sicilia e per il PD siciliano. Per la Sicilia, perché il neo presidente dell’ARS ha esordito molto male: in una Regione che è stata dilaniata dalla mafia e che ha perso i suoi figli migliori nella battaglia contro la criminalità organizzata, mi sarei atteso ben altre dichiarazioni da Micciché, certo non la santificazione di Marcello Dell’Utri che oggi sta scontando una condanna per concorso esterno in associazione mafiosa. E una giornata brutta per il Partito Democratico siciliano, perché questa legislatura si apre con una spaccatura del suo gruppo, con alcuni che nel segreto dell’urna hanno favorito l’elezione del commissario di Forza Italia in Sicilia. Continua a leggere »