La Consulta ha dichiarato incostituzionale la norma della legge Finanziaria 2008 che stabiliva un tetto al numero degli insegnanti di sostegno.
Una vittoria chiara del diritto all’istruzione contro le logiche ragionieristiche del ministro Tremonti e dei tagli indiscriminati.
Sulla vicenda dei “tagli” al sostegno, avevo anche presentato una interrogazione al Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca in cui chiedevo “la piena attuazione dei principi costituzionali e delle convenzioni internazionali che riconoscono il diritto all’istruzione delle persone con disabilità” e di “assumere provvedimenti nei confronti delle amministrazioni scolastiche che illegittimamente avevano ridotto il numero degli insegnanti di sostegno”, chiamate poi in giudizio dai familiari degli alunni disabili. Continua a leggere…
La Corte Costituzionale ripristina il diritto all’istruzione per i disabili
Università, vittoria del PD: stop al blocco assunzioni
Approvato l’emendamento dei democratici che consentità agli atenei col bilancio in regola di assumere nuovo personale. Ghizzoni: “No ai tagli, si a merito e innovazione”.
Finalmente un segnale in direzione del merito e dell’efficienza delle università, un segnale di attenzione al mondo della ricerca, che arriva grazie soprattutto alla determinazione del Partito Democratico. È stato approvato in Parlamento un emendamento del Pd che permetterà alle Università con i bilanci del 2009 in regola, di utilizzare parte delle proprie risorse per nuove assunzioni. In tal modo gli atenei potranno procedere a bandire concorsi ed assumere nuovo personale. Continua a leggere…
Se il governo dimentica l’ambiente
Il Lambro (già prima il fiume più inquinato d’Italia) e poi il Po invasi dal petrolio, il nord sotto una cappa di smog che uccide, il sud Italia piegato da abusivismo e rifiuti tossici. Mentre il governo è incapace di puntare sull’ambiente si è riunito per la prima volta il Forum Ambiente del Partito Democratico. Noi puntiamo sulla mobilità sostenibile e sulla green economy, diciamo no al nucleare e alla privatizzazione dell’acqua.
“Il gravissimo inquinamento del Po in atto in questi giorni richiama con forza la necessità di ripristinare il governo integrato del distretto di bacino del fiume” afferma Pier Luigi Bersani, segretario del Pd, a proposito della catastrofe ambientale verificatasi con lo sversamento di tonnellate di petrolio nel fiume Lambro. Continua a leggere…
A Catania congresso provinciale della Cgil
Ieri si è aperto il congresso provinciale della CGIL. Io ho portato il mio saluto e quello del PD ma, soprattutto, ho ascoltato la relazione del segretario generale Angelo Villari che con piacere propongo ai miei lettori.
Care delegate e cari delegati, compagne e compagni, graditi ospiti e gentili invitati, ringrazio tutti voi per la partecipazione nutrita e qualificata a questo congresso.
La presenza del nostro segretario generale Guglielmo Epifani, che per la prima volta partecipa ad un Congresso della CGIL catanese, ci onora ed è un riconoscimento significativo nei confronti di questa Organizzazione e di Catania inoltre la presenza della segretaria regionale Mariella Maggio, insieme agli interlocutori istituzionali , alle altre forze sociali, a partire da CISL e UIL e alle associazioni delle imprese pubbliche e private che qui ci sono , dimostra quanta importanza assuma per questa città e per il nostro territorio questa assise.
Questo è per noi motivo di grande orgoglio. Continua a leggere…
La sinistra europea oltre la crisi: le sfide cruciali del prossimo decennio
L’Unità del 23 febbraio ha pubblicato un breve stralcio del discorso che Massimo D’alema ha tenuto a Londra agli studenti della London School of Economics. Un’analisi dello sviluppo economico negli ultimi quindici anni, delle occasioni mancate per costruire un’Europa più forte e solidale, la necessità di tornare a dare rappresentanza al mondo del lavoro, che è stato penalizzato da uno sviluppo distorto.
Un documento che ritengo utile come spunto di riflessione e dibattito, e di cui vi propongo la lettura integrale dal sito www.massimodalema.it (foto Adnkronos)
Falsi invalidi: un’inchiesta di “Repubblica”
I dati diffusi dall’Inps sul sistema delle pensioni di invalidità sono agghiaccianti. Sia per la quantità di falsi invalidi sia per la lentezza estenuante con cui i malati siciliani, quelli veri, devono fare i conti. E, come sempre, la Sicilia continua a distinguersi per i suoi record negativi: non è tollerabile per una persona colpita da tumore, da Alzhaimer o da Parkinson in Sicilia, dover attendere per ben due anni la conclusione dell’iter per l’assegnazione dell’assegno di invalidità, mentre nel resto d’Italia la media è di 345 giorni. Sono numeri dietro ai quali ci sono vite, vite tartassate da malattie invalidanti. Per questo l’inchiesta pubblicata oggi dal quotidiano La Repubblica ha suscitato molto interesse: migliaia di falsi invalidi, politici di bassa lega pronti a tutto, medici senza scrupoli, malati veri che muoiono prima di ottenere i sussidi che gli spetterebbero. Proprio per questo mi farò promotore, nella commissione di Vigilanza sugli enti previdenziali alla Camera di cui faccio parte, di un monitoraggio costante per verificare mese dopo mese se l’introduzione della nuova normativa per ottenere il riconoscimento dell’invalidità civile e dell’accertamento delle condizioni di handicap, la legge 102 del 2009 applicata a partire dal primo gennaio, stia producendo gli effetti positivi sperati: lo snellimento delle procedure tramite l’informatizzazione delle pratiche. Mi risulta infatti che moltissimi medici ancora oggi non siano nemmeno dotati dei software per effettuare le procedure via internet. Solo tramite i controlli già messi in atto dall’Inps e solo con lo snellimento delle procedure saremo in grado di tutelare realmente i veri invalidi e spezzare definitivamente questo mercato di voti e favori. Vi terrò aggiornati. Intanto, buona lettura. Continua a leggere…
Bankitalia: lo scudo fiscale un flop
Cassandra di solito non è ben vista, perchè per lo più si pensa che portasse sfortuna.
In realtà Cassandra aveva il dono di prevedere lucidamente il futuro, insieme però alla maledizione divina del non essere creduta.
Non è mai piacevole dire “lo avevamo detto”, ma almeno in questi lunghi mesi ci abbiamo provato a spiegare al governo che lo scudo fiscale sarebbe stato soltanto un regalo fatto a chi proprio non ne aveva bisogno. Così, mentre la maggior parte dei lavoratori italiani continua a penare per arrivare a fine mese, mentre continua la lunga serie di aziende che chiudono definitivamente i cancelli, il governo ha pensato di non ascoltare la nostra voce e di premiare chi in questi anni ha portato i capitali all’estero, anzichè investirli in Italia.
Adesso, cominciano ad arrivare i primi numeri della Banca d’Italia: ben il 60 per cento dei capitali “sanati” resta all’estero.
Riporto qui di seguito l’articolo apparso oggi su Repubblica.it, di Roberto Petrini. Buona lettura. Continua a leggere…
Protezione civile, perchè il Partito Democratico ha detto no
La Camera ha approvato con 282 sì, 246 no e un astenuto il decreto legge sulle emergenze, che in origine avrebbe dovuto trasformare la Protezione civile in Spa.
Riporto di seguito l’intervento integrale di Dario Franceschini, con le ragioni del NO.
“Oggi potremmo dire che il bilancio di questi giornate di lavori parlamentari segna una vittoria del PD e di tutti i gruppi di opposizione.
Potremmo dirlo perché sono state fatte profonde modifiche a un testo che veniva presentato come blindato e immodificabile.
Potremmo dirlo perchè è stato evitato un altro voto di fiducia e sono stati votati e approvati nostri emendamenti.
E’ scomparsa la privatizzazione definitiva della Protezione Civile con la rinuncia alla Spa.
E’stato eliminato l’ultimo degli scudi, quella assurda norma che non solo sospendeva processi, ma che addirittura impediva di avviare azioni giudiziarie nei confronti delle gestioni commissariali. Continua a leggere…
Quindici articoli, 155 commi: ma cos’è il Milleproroghe?
Sale a 15 articoli e ben 155 commi il decreto-legge Milleproroghe, giunto alla Camera per il via libera definitivo, dopo l’approvazione al Senato l’11 febbraio, quando il Governo aveva posto l’ennesima fiducia (la ventottesima in ventidue mesi) sul provvedimento. Il decreto-legge dovrà essere approvato entro la fine di febbraio e, come sempre, contiene centinaia di provvedimenti. Altrettanto variegato, il contenuto delle modifiche apportate da Palazzo Madama: dalle agevolazioni ai porti e alla piccola proprietà contadina, all’estensione, anche per il prossimo anno, della “salva-precari” per i supplenti annuali della scuola. Confermata, poi, la proroga dello scudo fiscale fino al 30 aprile e il doppio slittamento per gli studi di settore: al 31 marzo 2010 per l’anno d’imposta 2009 e al 31 marzo 2011 per l’anno d’imposta successivo.
Ecco, voce per voce e in ordine alfabetico, tutte le novità contenute nel decreto Milleproroghe. Continua a leggere…
La Sicilia si sbriciola e loro pensano al Ponte

La Sicilia frana, a Giampilieri come a San Fratello.
Ieri, assieme ai colleghi parlamentari del Partito Democratico, abbiamo presentato un’interrogazione al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare per sollecitare interventi urgenti per superare l’emergenza, serie politiche di gestione del territorio e risorse straordinarie per i comuni, in particolare San Fratello in provincia di Messina, colpiti da frane che stanno mettendo in ginocchio intere popolazioni.
Gente costretta a mettere le proprie vite in un borsone, ad abbandonare le proprie case, mentre a pochi chilometri si progettano opere faraoniche come il Ponte sullo Stretto.
Qui di seguito riporto il testo dell’interrogazione.
In alto a destra, invece, il video con la risposta in Aula del Governo e la replica del PD. Continua a leggere…





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